domenica 18 giugno 2017

Tomar y Nazarè

Tomar ci accoglie piccola e lucente, una vecchia zia che ti apparecchia la tavola per il pranzo. .peccato si dia dimenticata di dirti di aver invitato anche il Circo e il Mercato. .Per cui trovar parcheggio è stata una piccola impresa.
Però la zia merita..sia per il parco lungo il fiume sia per il Convento che sovrasta l'intero paese..letteralmente stupendo. 
La visita porta via una buona ora ma li vale tutti, sale ricche delle tipiche ceramiche blu per passare poi alla semplicità delle antiche stanze del convento.
Chi dice che gli italiani all'estero sono dei cafoni non si è mai imbattuto in una colonia di cinesi in vacanza.. 
Il trucco sta nel distanziarli e riuscirsi a godere anche attimi di pace e silenzio nei vari saloni.
Si riparte con destinazione Nazaré, una sorta di Cattolica de noialtri solo sull'OCEANO, bello bellissimo, impraticabile e gelido, ma stupendo.
Intanto ci siamo goduti la camera vista mare e la passeggiata con le Nonne locali agghindate coi vestiti locali intente a vendere semi di ogni tipo o lavoretti all'uncinetto.
Per la cena abbiamo scelto un locale in un vicolino e siamo stati rapiti dalla Sciura Maria, la serenata di chitarra e la pentola di zuppa di pesce a dir poco sublime! Il tutto annaffiato con un buon vino bianco.
Viva la Maria!



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